martedì 27 dicembre 2011

Arsenico e vecchi merluzzi di Tony Fierro

Avrei voluto intitolare questo articolo "Il Tormento e L'Estasi" (il mio tormento e l'estasi di Lorenzo) ma, per non essere tacciato di blasfemia, data la vacuità dell'argomento, ho optato per "Arsenico e vecchi mer...luzzi". Il tema non cambia.


Com'è dura la vita, spesso ti prende a pugni e non puoi evitarli. E veniamo a noi. Inizia un nuovo anno socceristico, il vecchio ce lo siamo lasciato indietro a fatica; questo, inizia con lo stesso canovaccio: tra futili beghe da soccer! Ci siamo mandati a quel...paese (ragazzi, è Natale) per un rigore non dato, per un palo o per qualche spintarella di troppo (vero Cianka?); perché? Perché un manipolo di neonate e arzille spigolette continua a prendere a "pinnate" l'altro manipolo: quello dei vecchi merluzzi.


Cosa c'entra il veleno? Beh, quello lo secernono questi ultimi ad ogni gol preso; già, perché i vecchi merluzzi, dall'alto delle loro squame bianche (leggasi capelli) proprio non ci stanno. E allora? E allora ascoltate il più vecchio dei merluzzi: noi siamo come i salmoni, che, dopo una strenua fatica, hanno raggiunto il posto convenuto per deporre le uova e morire.


Non abbiate paura, la mia è solo una metafora...ittica; le nostre "uova" si sono dischiuse in linde e asettiche sale parto ed ora si divertono a prenderci a "pinnate": ma vivremo a lungo.


Ci resta una sola cosa da fare: trovare un contenitore per il riciclaggio che accolga tutte le cose ormai inutili: le nostre sudatissime casacchine e le scalcinate scarpette.


Lo so, il ciclo della vita per fortuna non è così stringato, ma credo di aver reso l'idea.



Auguri a tutti.

venerdì 23 dicembre 2011

Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,


siamo un gruppo di bambini di età compresa tra i 13 e i 62 anni; quelli che la domenica mattina giocano a beach soccer sulla spiaggia della Città Regina che si specchia nell'Adriatico (lu Uaste).


Tu sai che, durante l'anno che sta finendo, abbiamo fatto i buoni. Siamo andati a scuola, al lavoro...ritirata la pensione. E' per questo che ti chiediamo di portarci in dono un nuovo pallone e nuovi fratini.


Ah, un'ultima cosa: fa che qualcuno non s'inventi una tassa invernale di occupazione temporanea spiaggia. E se ciò, a causa della crisi, debba proprio avvenire, fa che sia commisurata alla qualità delle nostre prestazioni. Amen.


giovedì 15 dicembre 2011

Le categorie di socceristi

In settimana, l'Associazione Beach Soccer Vasto ha affidato ad un equipe di psicoterapeuti lo studio dei socceristi, al fine di estrapolarne specifiche tipologie. Ne è uscito un quadro, a dir poco, raccapricciante, che evidenzia le seguenti specie:

soccerista b-ischem(i)atico. Gioca sistematicamente davanti alla porta (piccola) e la natura l'ha dotato di due software, uno da esibire sullo 0-0 ("punta" e lancia alla vivailparroco); l'altro quando va in svantaggio (comincia a...dribblare? Nooo: girare attorno al pallone fino a quando non glielo fregano).


soccerista nullatenente. Scende già bello che pronto da casa; con chiavi, portafoglio, patente, occhiali da sole ed eventuale cambio...IN MANO. Poi cerca la borsa di un collega per metterci dentro tutta quella roba.


soccerista scalzo. Parente prossimo di Giucas Casella, è deputato ad andare a raccogliere il pallone quando va in mare.


soccerista economo. E' contrario all'acquisto di un nuovo pallone.Figuriamoci per i "fratini".


La lista prosegue con altre 20/30 tipologie. Ma si chiude con l'emblema del vero soccerista: il disegnatore di linee. Arriva "puntualmente" in ritardo e va diritto sparato a disegnare le linee di fondo campo. E se, come domenica scorsa, qualcuno l'ha fatto prima di lui, le cancella e le fa daccapo. L'Equipe medica spiega che nel proprio inconscio il disegnatore rappresenta graficamente il proprio stato psico-emotivo: vuol tenere sotto controllo l'andamento della gara, delimitandone i confini. In caso di sconfitta? Prende la via del mare!

martedì 6 dicembre 2011

Veechi scarponi e Bronzi di Riace

dal nostro inviato Tony Fierro



Siamo alle solite. Il Cianka (ri)perde per l'ennesima e notturna seduta esoterica della moglie. Succede tutto all'11ma giornata quando, il nostro vecchio scarpone (me compreso), s'imbatte nei due Bronzi di Riace che lo metteno con il cu...per le terre. Il 1° (Fede), lo abbatte più volte come un fuscello; il 2° (il Lorenzaccio), gli (mi fa) due gol.

E' la stringata cronaca di una sconfitta ad opera anche di un altro vecchio scarpone (Mario, questa volta al soldo dei Bronzi), che (trascinandosi a fatica) trasmigra fino all'area(!) avversaria ostacolando il già gravoso ed incerto operato dell'ormai obsoleto portiere nemico. Conclusione, i due vecchi scarponi (ri)perdono ed il Cianka (solo lui) si chiede se per caso dalle sue parti fosse transitato un treno ad alta velocità; e mentre si sta chiedendo che nome dare allo tzunami a due piedi (scalzi), con le ultime energie da' un calcetto ad un mucchietto di sabbia incolpandolo di averlo fatto cadere a più riprese.

Intanto, da lontano, si ode una gracchiante risata pregna di sfottò: è il Blatter che, vittorioso (poi dicono che i miracoli non esistono...), se la ride dall'alto (sic) dei suoi 140 cm. Chissà cosa succederà alla 12ma!

lunedì 28 novembre 2011

Le idi di novembre

Carissimi,

vi scrivo dal ritiro del Gran Sasso, cui mi ha costretto il mister, dopo l' ennesima sconfitta.

Keegan e Gianobice mi hanno appena inviato la classifica aggiornata. La statistica dice che il capoclassifica, alias mio primogenito, ha pareggiato 4 partite, come me. Ma ha vinto le partite che io ho perso. Egli è dunque contro di me e qualcuno, sabato sera, l'ha visto uscire in compagnia di Cianka Caio Cassio e altri ex-pompeiani. A tutto cio' aggiungasi che stanotte ho fatto uno strano sogno...

domenica 20 novembre 2011

Di malocchio, fatture, sortilegi, stregonerie e sfiga

0 vittorie, 4 pareggi, 5 sconfitte. Si chiama Blatter.
o vittorie, 1 pareggio, 5 sconfitte. Si chiama Mosè.
In virtù di questi scores qualcuno oggi (ma già da diverse domeniche) ha tacciato i due Nicola di non essere... propizi alla vittoria delle squadre nelle quali giocano.


1 vittoria, 4 pareggi, 4 sconfitte. Si chiama Cianka ed è il grande cacciatore all'untore portasfiga.


Ora, premesso che nè io nè Mosè crediamo a queste sciocchezzuole, vorrei semplicemente portare a conoscenza dei lettori di questo blog che il Cian, stamane:

1. si è alzato col piede sinistro;

2. mentre si faceva la barba (e i capelli) ha rotto lo specchio;

3. mentre preparava il ragù (perchè lo fa lui!) ha versato dell' olio per terra;

4. è passato sotto una scala;

5. un gatto nero gli ha attravesato la strada.

6. era compagno di merende del gruppetto difensivo, baluardo della nostra porta, quando è stato uccellato dal magnifico colpo di tacco di Keagan.


MORALE?

“Lu vove dece curnéte all’asene”.

martedì 15 novembre 2011

Le mie prigioni in musica

ACCORDATURA

Dopo quello che è accaduto domenica scorsa, ho pensato di sfogliare le pagine di questo blog ma, soprattutto, il materiale cartaceo che narra le vicende della storia del b.s. ,dai suoi albori ai giorni nostri. Materiale gelosamente custodito nell'"Archivio Storico del Soccer Vasto", con sede nella cabina di Mosè.
Il soccer nasce per far ritrovare vecchi e nuovi amici, ma anche conoscenti, almeno una volta alla settimana, non intorno a una tavola per mangiare porchetta. Che alla nostra età fa anche male. Ma per coltivare il nostro amore per il calcio e per il mare.
In questa ottica il pioniere del soccer ha larghe vedute. Va oltre l'orizzonte. Per questi motivi è indotto ad invitare a calciare, e scalciare, chicchessia. Ricordate? E' così che incontrammo il Saggio Pal 'e fier, l'irascibile Jaury e, persino, qualche detenuto in licenza familiare.

Veniamo ai fatti di domenica. Ore 11,10: invito un passante a far parte della pugna. Quello sta facendo del noiosissimo jogging e, visto il pallone, non si fa pregare: ha un K-way rosso, quindi si schiera coi rossi. Per la precisione il passante Joggerista non è totalmente sconosciuto. Di lui si sa, per esempio, che è un agente di custodia, secondo a nessuno!


ALTERAZIONI


Quarantacinquesimo del tempo unico senza sosta, manco per il the. Quagliarella da, forse involontariamente, un pestone all'agente di cui sopra. Questo non ci sta. E sembra minacciare il capolista, con un cenno tipo "arivimme sotte ca ti facce avvidè".


AFONIA


Cianka, con la diligenza del buon padre di famiglia, CACCIA letteralmente dal campo l'agente, che si allontana con un ANDANTE POCO MOSSO.


CALANDO
I rossi accusano il colpo. Il vento fa il resto. E gli azzuri vincono con un goal del piccolo Messi.


CODA
Visti gli esiti, ne deduco che il soccerista lega più coi galeotti che con le guardie.

Ma, allora, Dinho chi ci sta' a ffa?

Zizzo dal Monviso

Cari tutti,


Ringrazio "Blatter" per la citazione, troppo buono, ed auguro a tutti di poter fare codesta riflessione quando toccherete il mezzo secolo od anche il terzo quarto....a prescindere da quante ne avrete fatte a 18...e di poterla fare a fianco a due grandi personaggi nonchè amici fraterni come Blatter e Trap, anche loro autori di memorabili citazioni.E comunque il soccer beach...... futt e balle cleb (direbbero a lu uast) è un "presepio" vivente di quanto detto (citazione di.....anonimo).un abbraccio a tutti dalle pendici del Monviso

Zizzo

sabato 12 novembre 2011

Playin' in the rain

PROLOGO

"Faccio più cose oggi, a 50 anni, che quando ne avevo 18". Così parlava Zizzo, in un pomeriggio assolato d'agosto, seduto sotto il portico della Madhouse.


In compagnia dei suoi fedelissimi, Trap e Blatter, organizzava la festa del 150° della loro nascita. In tre naturalmente.



CAPITOLO I (e unico)



Tra le regole non scritte del beach vi è quella che dispone il "non luogo a giocarsela, in caso di pioggia". Ovviamente trattasi di regola non imperativa, quindi derogabile. Così è accaduto che, domenica scorsa, tra quelli che si son girati dall'altra parte del letto, continuando a dormire; quelli che avevano promesso alla moglie di pulire l'argenteria la prima domenica di pioggia e quelli che, più semplicemente, erano andati dal barbiere (ops...parrucchiere) il sabato precedente e temevano di rovinare il nuovo taglio (o la nuova alopecia), ci siamo ritrovati in nove. Sotto la pioggia battente. E abbiamo deciso di giocare, con tanto di "validità per la classifica", col solo voto contrario dell'antico partenopeo, presente ma in "borghese" poichè la ruggine comincia a prevalere ...'ncoppe '0 fier.



EPILOGO (e morale)



Oggi ripenso alla frase di Zizzo. E' vero: facciamo più pazzie rispetto a qualche decina d'anni fa. Ma, attorno a noi, tra nuovi Pesaola, chiamati al capezzale di squadre in odore di retrocessione e governi tecnici, il mondo sembra fermo alla stagione socceristica '72-73.





martedì 1 novembre 2011

Le braccia (e i piedi) rubati DALL' agricoltura

DRIIINN, squilla il telefono di casa. E' sabato sera (o forse venerdì, bah). Oh a casa mia il telefono scotta come un ferro da stiro: nessuno che risponda, anche se ha sei cordless a 10 cm di distanza. Alla fine risponde la piccola di casa e mi passa Totti che chiama dal ritiro di Trigoria.


....."ciao zì, domani mi passi a prendere? Papà Trap non viene a giocare, deve coordinare la raccolta delle olive nelle nostre tenute di San Nicola..."


"Certo che passo. Dì a Ilary di svegliarti alle 10,00 dell' ora solare".


Finalmente in beach e finalmente le squadre fatte con il metodo pare e 'spare. Ce ne occupiamo io e Gianobice. Escono fuori due squadre semiequilibrate, miste old-young.


Così ti vedi che qualche rincitrullito si ringalluzzisce, e azzarda schinanze qualche azione personale.


Di contro, qualche giovane speranza annaspa e disperde il suo genio fra cateteri, pannoloni e pappagalli dei suoi compagni di squadra.


La partita è piacevole ma finisce 0 a 0...altre due olive da mettere nei sacchi di iuta del Trap e per le quali reclameremo la quota di olio.




p.s. White Sissoko ci ha stupito per due motivi. Puntuale come non mai. E qui il merito è dell'ora solare. In secondo luogo lo davamo per certo nelle tenute di San Nicola, anche solo nella veste di aiutante del dirigente. Ma lui, da buon geometra, si giustifica candidamente con un " ....A ELL S FATEI DIDC AUR,T N SAGN OTT,E T N PAG SI..... (il Trap ti fa lavorare dodici ore, ne segna otto e te ne paga sei).


martedì 25 ottobre 2011

Super Santos e Super Sic

..."preparami il "coccodrillo": credo che l'anno prossimo smetterò! sai, gli acciacchi, la schiena, la prostata...i nipotini che mi reclamano.." Questo mi confidava Pal un paio di settimane fa. Io annuivo ma, come dicono a Napoli, non Lo credevo. Del resto odio i "coccodrilli", chi li scrive e anche chi li legge. Tutto questo mi torna in mente adesso che i "coccodrilli" su SuperSicSimoncelli vagano per la rete e per l'etere.







Il soccerista, a me non pare soggetto appassionato di motori. Già me lo raffiguro mentre si addormenta in poltrona subito dopo il primo giro di un Gran Premio di Formula Uno. Quello vede la partenza e, se risveglia, l'arrivo. Ma la la Moto Gp è un'altra cosa. E non solo per i motori ma, soprattutto, per i protagonisti, che ricordano alquanto il soccerista tipo.




L'intervista ad un pilota di Formula Uno è calcolata, asettica, quasi scientifica.



Se ascolti, invece, un ragazzo della Moto Gp si esprime...con parole sue. Sorride, scherza: ti guarda in faccia con la sua faccia da Peter Pan. La stessa che aveva quando, sopra un triciclo, sognava di diventare un campione; un po' come noi, quando tornavamo al campetto della parrocchia, con in mano il nuovo Super Santos, profumato di gomma e avvolto nella retina. E il sillogismo potrebbe proseguire all'infinito ma, per questa volta, mi fermo qui.

giovedì 20 ottobre 2011

Nun c'è bisogno 'a zingara

In settimana ho fatto visita alla Citta' di Pal. Sbrigate le mie cose, ho deciso di interpellare una zingara circa l'esito finale dell' attuale stagione socceristica.

La gitana mi ha guardato con occhio bieco e ha sentenziato: "nun c'è bisogno 'a zingara p' andivina, Nico'. A classifica fernisce accussì:

Keegan,Matrix,Quagliarella,Pierluigi,Totti, Lucio e Federico 50 punti;

Cianka, Gian, Blatter, Oriali, Trap, Vincenzo; Mosè e Pal 3 punti".

" Ma come", dico io, "se questi ultimi hanno già 4 punti".

E lei: "allora nun aie capite, 'A carne 'a sotto e i maccarùne 'a coppa"

"Grazie, quant'è?"

" 100 sacche...pe vuie ! "


MORALE:

A chillu santo ca nun fa bene nun cercà né quanno va' né quanno vène.




sabato 15 ottobre 2011

Di come fare le formazioni

Ieri, durante un mio raid ciclistico , fermo sotto un fico che, ahimè, come i suoi fratelli, ormai dà pochi frutti, facevo una riflessione sulla classifica del beach. E precisamente: se le formazioni restano "bloccate", come l'attuale legge elettorale, non ci saranno mai avvicendamenti in testa alla classifica.
Tornato a casa, ne parlo con Matrix che commenta: " i nonni perdono sempre e tu vuoi cambiare le regole" (?!!). I nonni... Ripenso a mio nonno, che sposò una pronipote di D' Annunzio, ma il poeta era lui. Sempre ripeteva: " qui ci vuole un ordine". Si potrebbe pensare che le regole non ci azzeccano niente con l'anarchia totale del beach ma "anarchia non significa «senza ordine»; significa «senza capi» (copia-incolla da Wikiquote).
A questo punto della stagione, volenti o nolenti, bisogna cambiare il sistema per fare le squadre.

Fatti quattro calcoli, di più non ne sappiamo fare, estratta la radice quadrata, due sono le soluzioni:

1) metodo Trap (alternanza dei socceristi presenti, a partire dal capoclassifica) che domenica darebbe queste formazioni:


keegan, quaglia, sissoko w, totti, fede, blatter, pal, vince, maradona, mosè

Vs

matrix, pier, cianka, lucio, gian, amigdala, trap, ely, dinho, pocho.

Squilibrate? Perfezioniamo la tattica!


2) metodo pare_e_spare (i primi due in classifica fanno le squadre).



Le alternative sono queste. Si deve cambiare! Altrimenti, come ha detto il Dr. Balonzone ieri alla Camera, si va alle elezioni anticipate.

Un caro saluto, con "un inchino da domatore" (copia-incolla da L'imperfetto-F. De Gregori).

sabato 8 ottobre 2011

meteo e l'ombra del b.s. scommesse

Giovani,
temperatura più bassa (meglio) e previsioni ottimali: pioggia prima della partita, campo buono e pochi rompiprendisoleperdigiorno.

Ora Tempo T (°C) Vento (km/h)
11.00 pioggia e schiarite 13.7° NNW 40molto forte
12.00 pioggia e schiarite 13.9° NNW 41 / max 42molto forte
13.00 pioggia e schiarite 13.8° NNW 42molto forte

Beh, portatevi il K-way.

Sul fronte delle indagini sulla partita di domenica scorsa, in attesa della nuova legge sulle intercettazioni, la Bongiorno ci fa sapere che:


- sono stati ritrovati rotti i salvadanai di Totti e di Matrix (!??)
- Pal 'e fier si è giocato, comunque, tre numeri al lotto
- sul libretto di deposito al portatore di Quagliarella , senza "adeguata verifica" e con tasso di interesse dello 0,00001000%, mancherebbero circa 5,50 €

TRE INDIZI FANNO UNA PROVA. Se la Commissione Federale MONOCRATICA dovesse accogliere la richiesta del Procuratore Gaudianello, Pal potrebbe subire una penalizzazione punti pari alla sua età.



La Commissione Federale MONOcratica

domenica 2 ottobre 2011

Ciak, si gira

In settimana le avevamo studiate tutte: metti Amigdala a sinistra, sposta il Trap a centromedianometodistatuttodunfiato; Mosè rientra e gioca davanti alla difesa, raccomanda a Cambiasso Keratina Cianka di non tenere troppo palla, e così via. Oh! Tutto preciso, con i dati al computer (v. foto).

Poi accade quello che non ti aspetti. I primi segnali negativi giungono da una signora che, contemporaneamente al nostro ingresso in sabbia, decide di mettersi a prendere il sole sulla battigia, luogo notoriamente caro ai vecchietti perchè vi possono giocare con le scarpe ed il fondo è meno pesante.





Finisce che giochiamo sulla sabbia asciutta (la rena) che, altrettanto notoriamente sdova i muscoli, i tendini, le ossa e i reni dei vecchietti. I giovinastri passano in vantaggio con un gol da bocciofila di White Sissoko (risultato poi positivo ai fichi di San Nicola). Ma noi non ci perdiamo d'animo. Pareggiamo con Amigdala e andiamo in vantaggio con il leader dei Police, Dinho.


Sembra fatta. Quattro punti, tutti a casa; dove ci aspettano i ravioli alla Uastarola (ricotta e zucchero). Ma qui accade l'inverosimile. Pal 'e fier decide di girare un nuovo spot per la Tim. Angel Bird Quagliarella spara in porta un tiro senza pretese, o forse sì. Ed è sì quando il partenopeo abbassa la criniera e la palla si insacca nella porta.



I vecchietti, si sa, fanno difficoltà ad adattarsi a nuove realtà e beccano la terza pera ad opera di Federico. E' disfatta. Un punticino, tutti a casa: brodino, patate lesse e mela cotta!



A fine partita Pal si allontana. Non rientra negli spogliatoi (cabina di Nicolino). Ce l'ha con chi non ha concretizzato le numerose occasioni, create coi nuovi schemi ma soprattutto con l'arbitro Rocchi che ha assegnato 5 minuti di recupero.Quei 5 minuti in cui ha girato lo spot.

martedì 27 settembre 2011

PROSELITISMO

Che il b.s. fosse a caccia di proseliti nessuno puo' negarlo; l'invito al potenziale soccerista è nello slogan di questo blog. Ma che alla prima stagionale, con un semplice fischio informatico, potessimo essere addirittura diciotto (uè, quasi come il calcio, quello vero!) beh nessuno se lo aspettava. Tra i diciotto, poi, trovi due neofiti da fare invidia al presidente dello Scarpasciudd.



Con i "vecchi" esordisce El Pocho Lavezzi, raccattato da Pal 'e fier nei vicoli di Napoli, su segnalazione del mistificatore Lucky. Ma piu' che stupefacente la "prima" di Vincent White Sissoko, approdato sul Lido Aurora direttamente dalla Cantera di San Nicola.



Del Pocho diremo in seguito mentre di Sissoko pensavamo di sapere tutto, in quanto frequentatori assidui del "Manicomio", la celebre festa estiva, veduta mare, organizzata dal Trap. Lo avevamo visto suonare con la sua band, chattare con un Mac, poltrire su una sdraio, mangiare arrosticini...ma mai giocare a football, nemmeno sull'erba della Cantera. Così Sisso, figlio della cugina (e cucina) di Zizzo è stata la vera rivelazione della prima di beach. Si comincia bene. Ora giocate e, come dicevano i servi di partito, "facete giocare".






domenica 18 settembre 2011

DOMENICA 25: SI RICOMINCIA!

Con un occhio ai pochi ombrelloni, lasciati ancora in spiaggia, ed un altro alle previsioni del tempo, possiamo, senza tema di smentita...diventare strabici? Noooo. Possiamo fissare la data per la stagione socceristica 2011/2012. Quindi, datevi da fare in casa: lavate piatti, cessi, vetri, tapparelle. Comprate dei fiori per le vostre donne. Fate i compiti dei vostri pargoli. Ma soprattutto cercate, in quella dannata soffita, o in garage, i vostri strumenti del mestiere e precisamente, dall'alto verso il basso:



  • cappellino di lana preso coi punti della "Pavesi",



  • maglietta della salute, maglia m/m dell'ultimo Torneo delle Suore della Croce,



  • maglia m/l fregata a vostro figlio perchè non gli va più,



  • pantaloncino con l'elastico rotto che meno male che ci ha anche i cordoncini,



  • calzettoni anch'essi con elastico floscio ma tanto li arrotolate come Levratto e, dulcis in fundo,



  • scarpette da tennis.Ma le vecchie, quelle più vecchie.Così se Mosè dovesse saltare qualche partita, non vi rammaricherete di andare a raccogliere la palla in acqua.

P.S. NEWS: il Comitato sta pensando ad un cambio dei nick name. Si opterà per un riferimento ad un organo,parte del corpo o della psiche in cui il soccerista...difetta.


E già fioccano i nomi: al piu' litigioso? Beh il famoso nigeriano AMIGDALA. E così via cantando.



A DOMENICA PROSSIMA. E chi non viene è un servo di partito!

domenica 4 settembre 2011

DIllo ala polvere


Mamma mia, quanta polvere su 'sto blog. Il tempo di fare le "pulizie" e torno.



A proposito: ho detto polvere e non ruggine. Infatti, tranne qualche frequentatore di sagre estive, ho notizia di socceristi che hanno trascorso l'estate preparando la nuova stagione di b.s. giocando con gli over 40, a calciotto (ahi stefanot!), con gli scarpasciudd o correndo in bici.


A presto. Qui ma soprattutto LI'.

domenica 26 giugno 2011

L'estate del soccerista

Gentili lettori o casuali navigatori approdati su questo blog, vi starete chiedendo che fine abbiamo fatto i socceristi. Ve lo dico io: continuano ad allenarsi. Stavolta nelle sagre....


Buone vacanze e...attenti alle panze: noi ripartiamo senza preparazione.


P.S. Cercate il soccerista della sagra di Crecchio e mandatemi il nominativo. Premio per ogni risposta esatta: una confezione di arrosticini d.o.c.


giovedì 2 giugno 2011

B.S, ufficializzato il Blatter 4 _"Riporterò la nave in acque chiare"




Il presidente della federazione vastese di b.s. è stato riconfermato per la quarta volta alla guida della organizzazione calcistica, con 30 voti su 40. "Cercherò i 10 dissenzienti che hanno votato per Pal'e fier e li manderò a giocare scalzi sui sassi di Contrada Canale" ha dichiarato il presidentissimo. Poi ha promesso ulteriori innovazioni, dopo l'orologio e le linee di fondo.


Ne sapremo di più dopo il Congresso che si terrà sotto l'ombrellone del presidente nel prossimo mese di luglio.

giovedì 26 maggio 2011

Il campione e il presidente




Lorenzo ha stravinto campionato, classifica cannonieri e coppa disciplina. Festeggerà coi suoi fedelissimi in Piazza del popolo.


Per la premiazione è prevista la partecipazione di una miss televisiva (si parla di belen o platinet)





Per le presidenziali, visto il ballottaggio che mi attende domenica prossima, avevo pensato di farmi sponsorizzare da una tronista, o magari da una zitella. Visto l'esito incerto del risultato, ho optato per lui: Lucky.

sabato 7 maggio 2011

Rinnovo della cariche del Beach

Si avvicina la fine della stagione agoni(zzante) 2010-2011 e, di conseguenza, le elezioni per il rinnovo delle cariche del B.S.


Escluse le primarie (Pal 'e fier avrebbe portato migliaia di baby pensionati a votare mentre gli atri candidati erano al lavoro), si farà ricorso alla solita votazione per acclamazione.




A sostegno del presidente uscente (nella persona di me medesimo, tale e quale) parlerà domani, dalla torretta del bagnino dello stabilimento Aurora, il noto comico Lino Banfi.

martedì 5 aprile 2011

La dumeniche a la marine


N’antra settimane ha passate,

canda affanne a la fatije;

tanta gente si ‘ncuntrate:

lupe, lepre e cacche cunije.



Ma ugge è dumeniche

e si ijoche a fubballe,

a lu mare Adriatiche

si nenghe o fa calle.
(Anonimo soccerista)

lunedì 14 marzo 2011

Lorenzo, un giovane intelligente


Salute e bene.Torno su questo "lido" dopo una breve pausa, dovuta al lavoro e agli scherzi del destino. Poche righe, per non annoiarvi, ma mi corre l'obbligo di rimarcare due cose.

Il metodo Trap, per fare le squadre, aveva vinto il referendum ma, puntualmente, è stato boicottato. Come il referendum sulla caccia,sul mezzogiorno,sul ministero dell'agricoltura,sul finanziamento pubblico al beach soccer. Così va la democrazia: voti e poi quelli fanno quello che vogliono.

In tutto questo marasma,però, noi evitiamo la "fuga dei cervelli". Prendi Lorenzo, ad esempio. Quello non solo è in testa a tutte le classifiche, ma intelligentemente cura, da diverso tempo, l'aggiornamento delle stesse. Lui ha capito che non c'è beach soccer senza classifica. Puoi togliere le linee di fondo, puoi spostare il palo del confine tra il lido Aurora e la Scogliera. Ma non puoi togliere la classifica: l'unico sale in zucca al soccerista; anche se non lo dà a vedere.

domenica 20 febbraio 2011

Mosè, Peppino e la malasorte

MOSE' non riesce più a fare di questi...scherzetti


PEPPINO fa più goals che presenze e

i detrattori del metodo Trap complottano come carbonari e si danno appuntamento a Montecarlo per discutere de "La riforma del metodo per fare le squadre di beach". I maligni già indicano in Cencelli il loro mentore.


Ultim' ora
Le foto shock di Pal 'e fier in montagna...

domenica 13 febbraio 2011

Il metodo Trap


Da qualche tempo si arriva tardi e, per giunta, nessuno vuole fare le squadre. Accade, allora, che qualcuno si ricorda di avere una laurea, da qualche parte. E mentre l' architetto si ostina a disegnare le linee di fondo, il Trap, s' ingegna in un metodo rivoluzionario per fare le squadre. Salta fuori e fa: " alterniamo i socceristi, così come si presentano in classifica ". Fa 3-0. I blues esultano, i reds sono già al computer per studiare le contromosse.

domenica 30 gennaio 2011

Felicità..è un goal di panino



Lasciata la bicicletta,

panino rispolvera i vecchi attrezzi del soccerista, con in più un cappello della salute. Oggi pioveva " a zzuffunne" e in mezzo a tanto grigiore, al 20° del tempo unico, senza sosta fino alle 12,30, s'illumina la stella di panino. Seppure chiuso a sandwich dalla difesa avversaria, con un fendente, e fetente, sinistro riesce a bucarla. Fà uno a zero e vittoria dei blues. Io ne esco sazio come Carlo Ancelotti, i Cianka non tornano a casa per il pranzo: è bastato loro...un panino.

P.S. Ora attendiamo il ritorno di un altro insigne principe del foro (delle difese avversarie)....

mercoledì 19 gennaio 2011

Statistiche





Finito il girone d'andata, vale la pena dare un'occhiata alle classifiche, per ricaverne qualche dato statistico. (Considero un minimo di 10 partite giocate)




R E S T A NO A L B E A C H:

Campione d' inverno: ITALO (41)

Max vittorie: ITALO e OBICEGIAN (8)
Miglior attacco: PAL e KEEGAN (26)
Miglior difesa: ROCKY, LUCIO, MESSI 11).
Piu' assidui: ITALO e FEDERICO (15) rispettivamente capo-classifica e bomber... (un caso?)

I N O D O R E D I B O C C I O F I L A:


Max sconfitte: TRAP e TOTTI (8)
Peggior attacco: TOTTI (14), TRAP, MESSI, BLATTER (15)
Peggior difesa: MATRIX (29), TRAP, TOTTI, BLATTER (27)














Curiosità 1:
Lele Italo Oriali ha un differenza reti pari a zero (si può darle e prenderle rimanendo in testa!);


Curiosità 2:
La sommatoria delle partite giocate da Pal 'e fier più le vinte,le pareggiate,le perse,la media punti, i goal fatti, quelli subiti e la differenza reti da... esattamente la sua età.


See u on the beach!

lunedì 3 gennaio 2011

Mosè con cane...ingannatore (autore:Pal 'e fier)



Che Mosè si fosse maldestramente (e premedidatamente) intrufolato tra i pargoli è un dato di fatto che gli ha permesso di attestarsi sulla somma del Monte San Classifica. Ma non ha tenuto in considerazione l'Antidiluviano antagonista. Il quale, tra una coscia stirata, una messa a punto della dentiera e una bomboletta d'ossigeno ingegnosamente nascosta nelle mutande (che utilizzava ogni volta che andava a recuperare un pallone verso il vicino Lido Latrina), lo raggiungeva, lo agguantava per i capelli (quali?) e infine lo superava detronizzandolo dalla meta così inopinatamente conquistata. Le figlie, poverine, pervase (giustamente) da delirium paeternum (mi scuso per il latino), lo esortavano a comprargli il cane che aveva permesso di deridereil "vecchietto"; poi, tempo un paio di soccerate, per vedere il padre il classifica, hanno dovuto guardare verso il basso. Oea gli dicono: Papà, è meglio se al Sig. Palo di Ferro da Napoli, quel cane non glielo fai più vedere; quello, se lo mangia. E stai attento pure tu. Va bene senza cane, ma senza padre...(come farà quel Sig. Palo di Ferro...mah, cose da Napoli...
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