In settimana le avevamo studiate tutte: metti Amigdala a sinistra, sposta il Trap a centromedianometodistatuttodunfiato; Mosè rientra e gioca davanti alla difesa, raccomanda a Cambiasso Keratina Cianka di non tenere troppo palla, e così via. Oh! Tutto preciso, con i dati al computer (v. foto). 

Poi accade quello che non ti aspetti. I primi segnali negativi giungono da una signora che, contemporaneamente al nostro ingresso in sabbia, decide di mettersi a prendere il sole sulla battigia, luogo notoriamente caro ai vecchietti perchè vi possono giocare con le scarpe ed il fondo è meno pesante.

Finisce che giochiamo sulla sabbia asciutta (la rena) che, altrettanto notoriamente sdova i muscoli, i tendini, le ossa e i reni dei vecchietti. I giovinastri passano in vantaggio con un gol da bocciofila di White Sissoko (risultato poi positivo ai fichi di San Nicola). Ma noi non ci perdiamo d'animo. Pareggiamo con Amigdala e andiamo in vantaggio con il leader dei Police, Dinho.
Sembra fatta. Quattro punti, tutti a casa; dove ci aspettano i ravioli alla Uastarola (ricotta e zucchero). Ma qui accade l'inverosimile. Pal 'e fier decide di girare un nuovo spot per la Tim. Angel Bird Quagliarella spara in porta un tiro senza pretese, o forse sì. Ed è sì quando il partenopeo abbassa la criniera e la palla si insacca nella porta.
I vecchietti, si sa, fanno difficoltà ad adattarsi a nuove realtà e beccano la terza pera ad opera di Federico. E' disfatta. Un punticino, tutti a casa: brodino, patate lesse e mela cotta!
A fine partita Pal si allontana. Non rientra negli spogliatoi (cabina di Nicolino). Ce l'ha con chi non ha concretizzato le numerose occasioni, create coi nuovi schemi ma soprattutto con l'arbitro Rocchi che ha assegnato 5 minuti di recupero.Quei 5 minuti in cui ha girato lo spot.
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