Com'è dura la vita, spesso ti prende a pugni e non puoi evitarli. E veniamo a noi. Inizia un nuovo anno socceristico, il vecchio ce lo siamo lasciato indietro a fatica; questo, inizia con lo stesso canovaccio: tra futili beghe da soccer! Ci siamo mandati a quel...paese (ragazzi, è Natale) per un rigore non dato, per un palo o per qualche spintarella di troppo (vero Cianka?); perché? Perché un manipolo di neonate e arzille spigolette continua a prendere a "pinnate" l'altro manipolo: quello dei vecchi merluzzi.
Cosa c'entra il veleno? Beh, quello lo secernono questi ultimi ad ogni gol preso; già, perché i vecchi merluzzi, dall'alto delle loro squame bianche (leggasi capelli) proprio non ci stanno. E allora? E allora ascoltate il più vecchio dei merluzzi: noi siamo come i salmoni, che, dopo una strenua fatica, hanno raggiunto il posto convenuto per deporre le uova e morire.
Non abbiate paura, la mia è solo una metafora...ittica; le nostre "uova" si sono dischiuse in linde e asettiche sale parto ed ora si divertono a prenderci a "pinnate": ma vivremo a lungo.
Ci resta una sola cosa da fare: trovare un contenitore per il riciclaggio che accolga tutte le cose ormai inutili: le nostre sudatissime casacchine e le scalcinate scarpette.
Lo so, il ciclo della vita per fortuna non è così stringato, ma credo di aver reso l'idea.
Auguri a tutti.
1 commento:
Caro Tony merluzzo ,merluzzi si ma no lessi o stoccafissi , visto che alle giovani pinne ne diamo del filo da torcere e anche qualche lezione di vita e non . Guarda caso che senza gli arzilli merluzzi le giovani pinne stentano ,sono disordinate e tatticamente miopi , ma vincenti solo grazie a noi. Vedrai che l'anno nuovo sarà la fine del mondo (così dicono )...senza esagerare e i merluzzi torneranno a cinguettare e far "garrire il gonfalon selvaggio " .
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