o vittorie, 1 pareggio, 5 sconfitte. Si chiama Mosè.
In virtù di questi scores qualcuno oggi (ma già da diverse domeniche) ha tacciato i due Nicola di non essere... propizi alla vittoria delle squadre nelle quali giocano.
1 vittoria, 4 pareggi, 4 sconfitte. Si chiama Cianka ed è il grande cacciatore all'untore portasfiga.
Ora, premesso che nè io nè Mosè crediamo a queste sciocchezzuole, vorrei semplicemente portare a conoscenza dei lettori di questo blog che il Cian, stamane:
1. si è alzato col piede sinistro;
2. mentre si faceva la barba (e i capelli) ha rotto lo specchio;
3. mentre preparava il ragù (perchè lo fa lui!) ha versato dell' olio per terra;
4. è passato sotto una scala;
5. un gatto nero gli ha attravesato la strada.
6. era compagno di merende del gruppetto difensivo, baluardo della nostra porta, quando è stato uccellato dal magnifico colpo di tacco di Keagan.

MORALE?
“Lu vove dece curnéte all’asene”.
2 commenti:
Vi ricordo che il Cianka è stato espulso dalla regata, dal circolo tennis, dalla bocciofila e dal Bar Tressette col morto.
Avete capito adesso perché evito accuratamente di giocare col Cianka? e tutte le volte che mi capita perdo? Perché gioco con una mano sola: l'altra ce l'ho attaccata al...corno! L'altro influsso malefico, al Cianka, ha scaturigini casalinghe; infatti, la moglie ogni sabato notte, si alza, va in soggiorno e mette in atto tutte le pratiche esoteriche affinché il pelato marito perda la partita. Tutto questo, perché il nostro non ottempera come si deve
alle adempienze di casa; stira male, lascia i piatti sporchi e non spolvera come dovrebbe. Per il
povero Mosè invece la storia è diversa. In tempi non sospetti, ho commentato che l'ultimo miracolo è stata la divisione delle acque!
f.to: Tony Fierro.
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