Domenica 23 maggio i socceristi, precettati con una grida del Presidente, si recano in spiaggia. Pochi barbari in giro, leggera brezza grecale, volti nuovi. Siamo diciotto, oh dico: diciotto.La regular season puo' proseguire. Infatti gli ombrelloni non ci sono.
Ma ci sono i loro basamenti: sempre più a ridosso del mare. Che quando finisce la stagione estiva hai più reumatismi di quando era cominciata!
Le basi degli ombrelloni, quindi, delimitano il campo verso ovest. Sì vale lo sbattamuro (1), o sbattabase, ma è sempre un limite. Per giunta si disegna un campo corto, cosicchè ci ritroviamo a giocare in una specie di striscia di Gaza; una gabbia di Maifredi da Casteldebole.
Ora, per immaginare l'andamento della partita bisogna pensare, che ne so, ad una partita di calcio, organizzata da mia moglie, tra i suoi alunni di tre anni nella Scuola d' infanzia Aniello Polsi. Per quelli che hanno fra i 40 e i 50 anni, soccorre, in alternativa, lo storico flipper della pizzeria Castello, quello che per bonus "aridave la pallucce" (2).
"Batti e ribatti si piega anche il ferro" o (Pal 'e fier) che nel flipper funge da linguetta respingipalla. (L' altra linguetta è Tex, più per l'affanno che per respingere la palla). Così i rossi perdono 2 a 1.
Se in settimana monteranno gli ombrelloni, sarà game over. Altrimenti ci giocheremo l' extra bonus. Unni, Ostrogoti, Visigoti e pediatri permettendo.

NOTE:
(1) Sbattamuro: dall' istoniense sbatt=cozzare e muro=muro.
Regola per la quale la palla rimane in gioco se batte contro un manufatto (di solito un muro) o un oggetto,posizionato lungo la linea immaginaria del fallo laterale o di fondo.
(2) Aridave la pallucce: dal uastarolo aridave=restituire e pallucce=biglia.
Bonus consistente nella possibilità di giuocare una quinta biglia, oltre alle quattro previste, regolarmente, dal flipper.
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