giovedì 30 dicembre 2010

Un calendario per un "fratino"

Fratelli,
è tempo di calendari e anche il soccerista ha indossato il vestito della domenica e ha posato per voi. Il tutto a scopo di beneficenza: comprarsi,finalmente,il fratino!
N.B. Per acquistare il calendario clicca sul portafoglio,estrai un deca e portacelo domenica prossima in spiaggia.




















mercoledì 22 dicembre 2010

Beach and Scarpasciudd

Aggirandomi per siti web locali,in questi giorni,la parola ricorrente è"vastesità".
Vastesità di qua,vastesità di là.Io sono più vastese!Tu "si nu frastire"! E così via.
In attesa della istituzione della Libera Università de La Città del Vasto che dispenserà patenti di vastesità,i socceristi,tradizionalisti per tradizione, domenica scorsa hanno incontrato,udite,udite,il presidente de li scarpasciudd,nella persona di Vittorio Patriarchi. Ciao Vittò!
Strano connubio quello tra il soccerista e lo scarpasciudd.Senza livrea e senza confini di campo il primo;divisa,principio di appartenenza e campo definito per il secondo.Ma entrambi accomunati da quell'anelito che a cinquantanni (o più) ti porta ancora a zappare zolle,di sabbia o di terra,con o senza scarpe.No,non è solo un respiro ansante ma voglia di stare con gli amici di sempre.A quelli ai quali da questa parte della rete auguro
Buon Natale e
Sereno 2011.
P.S. A proposito:noi MANGIAMO TUTTI IL PANETTONE!!!

sabato 18 dicembre 2010

WEATHER

Dopo la neve e il ghiaccio,FIOCCANO le telefonate dei socceristi.Il telefono di via Giulio Cesare,38 è bollente! La domanda è sempre quella: "si gioca domenica?".

Per dare una risposta scientifica al nobile quesito,abbiamo fatto elaborare un widget da inserire sul blog.E' in lingua inglese, per cui non intellegibile da parte dei più.Specie per coloro i quali hanno "vinto" il concorso bancario del 1965.Ragion per cui abbiamo richiesto l'ausilio di una sorta di lettura all'immagine: movimento di barrette verticali=pioggia,sole=bel tempo, e così via.

Riguardo all'ansioso quesito diremo che per sunday (domenica per i bancari) è previsto nuvoloso,quindi si gioca.

domenica 5 dicembre 2010

Sconfitta premeditata...da Mosè

Carissimi,
ricorderete che, qualche settimana fà, il Grande Vecchio accusò Nicolino di "giocare sempre con i giovani" per avvantaggiarsi nella nostra speciale classifica. Orbene oggi,puntuale come una tassa,è arrivata la vendetta dell'Uomo che cammina scalzo sulla sabbia,anche d'inverno.

Siamo al 50° del tempo unico,senza sosta e senza cambio di campo.Arriva Mosè,assente per un "ciumurro ca se le porte".Il tempo di meditare la vendetta.Si fà prestare il cane dal padre di Lucio Piero do Nascimiento e si apposta dietro la porta di Pal 'e fier.I rossi lo notano.Sembra un Lord e i rossi gridano "guardate Nicolino".I polli dei blues si girano per guardarlo.Boooooommmm,botta di Quagliarella.Fà tre a zero.
Morale: La vendetta è un piatto freddo.
..e oggi c'erano 8 gradi!
p.s. : sullo sfondo e a bassa voce,le figlie di Mosè: "ce lo compri papà?!"


venerdì 3 dicembre 2010

photobeach




Con questo report,ma soprattutto presidiando l'Aurora, il Trap si è guadagnato il punto presenza.


See w later


domenica 21 novembre 2010

raggio per raggio per3,14

Mose' non ha piu' segreti: una radiografia lo ha smascherato.
Intanto abbiamo richiesto gli stessi esami per obice...

domenica 14 novembre 2010

tali padri,tali figli

Le ignobili accuse comportano una..reperibilità per mosè ma non ne frenano la corsa.Il piediscalzi più famoso dell' Adriatico resta in vetta alla classifica,anche senza giocare.
Intanto nuove accuse vengono mosse al sistema.
keegan,a fine partita accusa il cianka sr.di "rattarsi le p...dopo essere andato in svantaggio"; mentre totti lascia il campo perchè quagliarella non gli passa la palla.
Come vedete anche gli youngs polemizzano: TALI PADRI.....

lunedì 8 novembre 2010

Il beach visto dalla Germania e dagli U.S.A.

Forse non tutti sanno che abbiamo estimatori in tutto il mondo.In particolare,le nostre gesta vengono seguite settimanalmente in Germania e schinenze negli U.S.A.

Un saluto affettuoso va,quindi,ai nostri parenti ed amici che, a Dortmund e a Richmond, hanno la pazienza di leggere risultati e classifiche del beach.
E chissà se avrebbero la forza di seguire una nostra partita...parlata in campo.

giovedì 28 ottobre 2010

P&P ovvero PAUL & PAL 'E FIER


E' morto il polpo Paul,l'indovino dei mondiali. Chiamato per una previsione circa la stagione beach in corso,Paul si pronunciò (foto "la Cianchetta"). Chi ha ucciso il polpo Paul?

sabato 23 ottobre 2010

DIETRO LA 5^

Spaesati senza fratini e con un pallone sfilacciato
(foto Obice)

Dopo il concerto de li sorcini,dopo i "lavori forzati" per il recupero di spazi in casa,ecco la 5^giornata che ci aspetta (me e il mio pargolo).Sei punti da recuperare a mosè,oriali e,soprattutto,lorenzo, non sono pochi.Miro,quindi,alla Coppa delle fiere.Come dici?Non c'è più?Ma se Tex l'ha vinta l'anno scorso...

domenica 3 ottobre 2010

L'uomo bionico


Mentre altrove si trapianta il primo cuore artificiale,da noi si è più avanti. Oggi,infatti,direttamente dall'O.C. "S.P.da P." ci è stato spedito in campo il primo prototipo di uomo bionico. Fratello di Gambadilegno e cugino di Capitan Uncino,l'uomo bionico ha percorso circa 55 Km durante tutta la partita. Peccato per i suoi compagni che non ne abbia imbroccata una.
E già i maligni dicono che il suo inventore lo abbia relegato al ruolo di portantino...

domenica 26 settembre 2010

Padri e figli,Voiello e Lete




Se la prima domenica di soccer,arrivi al beach,c'è un solo "cane" in curva sud che ringhia per tutta la partita mentre il suo padrone fa il raccattapalle con la maijetta Napoli, sponsor Voiello.
Se le squadre sono padri contro figli e tra i padri c'è nonno Pal 'e fier. E poi perdi 4 a 1. Miserabilmente. Allora non puoi non pensare: "perciò il Napoli ha cambiato lo sponsor.Noi la Voiello,loro la Lete.Poco sodio ma frizzante naturale"

P.S. Rocky stava con i piccoli ma lo sponsor sulla sua maijetta era un pulcinella che mangia spaghetti! Eppure ha fatto due goals.

giovedì 9 settembre 2010

SCEGLI IL TUO FRATINO REVERSIBILE

Ragazzi,
ci siamo! O quasi. Ora scegliete i colori dei nuovi fratini. Da soli,mi raccomando.
CELESTE/BIANCO =============GIALLO/BLU========= VERDE/ARANCIO

sabato 28 agosto 2010

Gara d' appalto/fratini/offerte/scedenze

Ai signori socceristi, loro procuratori e famiglie.
E' indetta pubblica gara d' appalto per l' assegnazione della fornitura fratini _ gestione calcistica 2010-2011. Le offerte dovranno pervenire presso l'ufficio di presidenza entro il 15 settembre p.v., in busta chiusa, cerlacca e bolla aziendale. L' offerta dovrà contenere obbligatoriamente le seguenti indicazioni:
1. costo fratino REVERSIBILE ovvero
2. costo nr. 2 fratini di colore diverso;
3. modalità di lavaggio;
4. tempi di consegna (max chiusura ultimo ombrellone Lido Aurora)
5. NO MADE IN CINA.
L'apertura delle buste avverrà in pubblica seduta, alla presenza del C.d'A. del Beach soccer che aggiudicherà la fornitura al miglior offerente, tenuto conto del rapporto qualità/prezzo.
AVVISI:
1. Tex non portare l'offerta di fra' Giancarlo:
2. Per le offerte, tenete conto che la moglie di Pal 'e fier da' a questi solo lo stretto necessario per i suoi hobbies.
Cordialità

giovedì 12 agosto 2010

Cena sociale/Stagione 2010-2011

Si comunica che entro la fine del mese sarà organizzata la cena sociale per organizzare la stagione 2010/2011 che inizierà IMPROROGABILMENTE ad avvenuo smontaggio degli ombrelloni.
In quella sede parleremo dell' acquisto dei nuovi fratini.
BUON FERRAGOSTO ON THE BEACH.

Il vostro Presidente.





martedì 29 giugno 2010

Consigli ai giovani (K. Vonnegut)



Goditi potere e bellezza della tua gioventù./Non ci pensare./Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite./Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!/Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica./I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente./Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa una cosa, ogni giorno che sei spaventato:/canta.
Non esser crudele col cuore degli altri./Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perdere tempo con l' invidia./A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto.
Rilassati./Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita./I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio./Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno./
Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo./Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. È il più grande strumento che potrai mai avere./Balla./Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai./Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre./
Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro./Renditi conto che gli amici vanno e vengono./Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno./
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca./Vivi anche in California per un po',ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne./
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta

martedì 1 giugno 2010

Giocare con la sabbia fa bene alla salute

Nei decenni passati veniva utilizzata spesso, ma in realtà l'uso della psammatoterapia era conosciuta anche dai Greci e dai Romani. Questa terapia, meglio conosciuta come sabbiatura, è tornata alla ribalta, anche perché oggi è possibile indirizzare i pazienti con cognizione di causa, in quanto se ne conosce meglio il meccanismo d'azione. Le sabbiature costituiscono una terapia "multifunzionale" poiché riuniscono in sé l'effetto benefico del calore, dei sali minerali attaccati ai granelli di sabbia e della talassoterapia. È chiaro da ciò che ogni luogo ha proprietà psammatoterapiche diverse, a seconda dei sali disciolti nei mari che si trovano nella zona. I mari italiani, ad esempio, sono ricchi di magnesio, potassio, iodio, cloro, calcio, che penetrano nell'organismo per osmosi. La seduta tipoNon è difficile trovare nelle famiglie italiane qualche fotografia degli anni '60 con le nonne ricoperte di sabbia. Le sabbiature, a quei tempi, venivano effettuate spesso sulle spiagge dove la famiglia andava in vacanza. L'importante era allora il calore che venivano sviluppato per curare i reumatismi. Oggi, invece, con lo sfruttamento completo di calore e sali minerali, le sedute di psammatoterapia vengono effettuate nelle stazioni termali oppure in stabilimenti appositamente creati per questo scopo. Prima del trattamento, è sempre necessario sottoporsi a visita medica con elettrocardiogramma, da effettuare anche direttamente presso lo stabilimento. Questo lo svolgimento di una seduta tipica:
una doccia di acqua marina e l'esposizione al sole sono necessari per preparare il corpo alla sabbiatura;
accesso alle zone preparate per la terapia dove sono pronte buche di 20-30 cm di profondità e di circa 2 mq. La sabbia è tra i 48° ed i 60°. Sul fondo delle buche c'è uno strato di sabbia asciutta di almeno 15 cm. Quando il paziente si è steso, viene ricoperto da uno strato di sabbia di circa 7 cm in modo che questa sia distribuita in maniera uniforme. La testa viene riparata da un tendalino. La sabbiatura dura all'incirca 20 minuti e va ripetuta per 15 sedute consecutive. Viene effettuata normalmente tra le 11 e le 16, quando il sole è più forte e il beneficio maggiore;
la fase di reazione viene effettuata in una stanza dove il paziente viene coperto da lenzuola e suda abbondantemente;
la fase di recupero è la fase finale; è fatta di docce e rilassamento psico-fisico.
A chi e a chi noLa sabbiatura è un vero e proprio toccasana per diverse patologie: artrosi e reumatismi, fratture, lussazioni e distorsioni, malattie della pelle ed allergiche, infiammazioni respiratorie, osteoporosi ed addirittura obesità. Eppure, ci sono categorie a cui le sabbiature sono vivamente sconsigliate. La psammatoterapia è controindicata, ad esempio, per cardiopatici, ipertesi ed ipotesi, poiché potrebbe provocare sbalzi pressori ed accelerazione del battito cardiaco; ai bambini molto piccoli o alle donne gravide, poiché il brusco rialzo della temperatura potrebbe provocare più danni che benefici; ai diabetici, per i quali si rischierebbe un abbassamento improvviso della glicemia; agli anemici, a chi ha riportato ferite non ancora rimarginate, a chi soffre di vene varicose, ai nefropatrici. (Paginemediche.it)

lunedì 24 maggio 2010

Beach e flipper

Lo vedi com' è? Se cominci a modificare le regole del beach, finisci col regredire.


Domenica 23 maggio i socceristi, precettati con una grida del Presidente, si recano in spiaggia. Pochi barbari in giro, leggera brezza grecale, volti nuovi. Siamo diciotto, oh dico: diciotto.La regular season puo' proseguire. Infatti gli ombrelloni non ci sono.
Ma ci sono i loro basamenti: sempre più a ridosso del mare. Che quando finisce la stagione estiva hai più reumatismi di quando era cominciata!
Le basi degli ombrelloni, quindi, delimitano il campo verso ovest. Sì vale lo sbattamuro (1), o sbattabase, ma è sempre un limite. Per giunta si disegna un campo corto, cosicchè ci ritroviamo a giocare in una specie di striscia di Gaza; una gabbia di Maifredi da Casteldebole.

Ora, per immaginare l'andamento della partita bisogna pensare, che ne so, ad una partita di calcio, organizzata da mia moglie, tra i suoi alunni di tre anni nella Scuola d' infanzia Aniello Polsi.
Per quelli che hanno fra i 40 e i 50 anni, soccorre, in alternativa, lo storico flipper della pizzeria Castello, quello che per bonus "aridave la pallucce" (2).
"Batti e ribatti si piega anche il ferro" o (Pal 'e fier) che nel flipper funge da linguetta respingipalla. (L' altra linguetta è Tex, più per l'affanno che per respingere la palla). Così i rossi perdono 2 a 1.

Se in settimana monteranno gli ombrelloni, sarà game over. Altrimenti ci giocheremo l' extra bonus. Unni, Ostrogoti, Visigoti e pediatri permettendo.




NOTE:
(1) Sbattamuro: dall' istoniense sbatt=cozzare e muro=muro.
Regola per la quale la palla rimane in gioco se batte contro un manufatto (di solito un muro) o un oggetto,posizionato lungo la linea immaginaria del fallo laterale o di fondo.
(2) Aridave la pallucce: dal uastarolo aridave=restituire e pallucce=biglia.
Bonus consistente nella possibilità di giuocare una quinta biglia, oltre alle quattro previste, regolarmente, dal flipper.

venerdì 21 maggio 2010

G.P.B.(*) NR.9021 del 17 maggio 2010

NOI, Presidente del beach,
ISPEZIONATA la spiaggia, la battigia e le alghe;
VISIONATI "de visu" i socceristi giocare domenica scorsa, in assenza di ombrelloni;
REGISTRATO il risultato trasmessoCI dal Copresidente Gian Obice;
SENTITO ma NON ASCOLTATO il parere del Collegio dei Saggi (Pal 'e fier,Tex e Messi);
VISTE le previoni meteo di fine settimana ma, soprattutto
TASTATO "de manu" il pallone (1) di zì 'Ntonie
GRIDIAMO
la stagione 2009/2010 NON E' FINITA !!! e, mutatis mutandis, (2) (3)

ORDINIAMO
a tutti i socceristi di recarsi in spiaggia domenica 23 p.v. schinanze (4) si siano montati gli ombrelloni.
Così è scritto sulla sabbia. E non camminateci sopra.
Monsieur BLATTER

NOTE:
(*) Grida del Presidente del beach
(1) ernia inguinale.
(2) per i colti: cambiate le cose che dovevano cambiare.
(3) per gli zotici: cambiatevi le mutande.
(4) quantanche.

venerdì 14 maggio 2010

IN BEACH SOCCER WE TRUST

Cinque e trenta del mattino. Squilla il telefono. Pal ' fier, che sta facendo footing sulla spiaggia, mi annuncia che sul campo di beach stanno montando gli ombrelloni. Tradotto in soldoni: stagione finita. Si assegnano i titoli: gianni "samuel the wall" e marco "matrix" campioni, italo e ludovisi capocannonieri.
A questo punto dovrei fare un breve excursus della stagione appena terminata. Di come sia stata breve, e come tanti si stavano allontanando dal beach_ per andare a vivere in campagna_ e di come giancarlo "obice" e pal 'e fier si siano adoperati per rianimare il beach, e dell' affido ottenuto dei nostri figli per dare continuità alla creatura, e di come quello, e di come quell' altro.
Se scrivessi questo, non venderei una copia di questo post. Oggi bisogna scrivere per sfruculiare e pescare nel torbido, anche quando l'acqua è chiara e ti danno l'ennesima bandiera blu.
Quindi, prendo lo spunto dal post precedente (ndr timore biscotto), indosso la toga di un procuratore di provincia, sportivamente politicizzato e intellettualmente prostituito, ed indago sul campionato appena concluso.
TEOREMA DEL BOCCONOTTO
I capoclassifica avrebbero convinto i balneatori a montare gli ombrelloni, campionato finito, scudetto in saccoccia.
Non regge! L'operatore turistico nord non dà nemmeno un bicchier d'acqua gratis ai suoi clienti: figuriamoci il bocconotto. Cchiuttost ije sficch nu dent! L' operatore sud è, diciamo, diversamente abilitato alla somministrazione di cibi e bevande.

Proviamo con ...

LE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE

Impossibile! Matrix usa il cellulare con la stessa frequenza con la quale aiuta la sorella a fare i compiti e Samuel, "The wall" è sistematicamente, in re ipsa, irraggiungibile.

A questo punto il campionato sembra regolare, è omologato. Salvo l' uscita, tra un paio di anni, di un pentito di beach (che ne sò, juary) che verrà a spiegarci gli intrighi di Palazzo.

..in sottofondo e a voce bassa: " Marco e Gianni, raccogliete almeno le briciole".

See u next beach.

martedì 11 maggio 2010

GLI OMBRELLONI E IL FISCHIO FINALE

L' inizio

Quando eravamo seduti sui banchi di scuola, ci hanno insegnato che tutto, in natura, nasce, cresce, s'accresce e muore. Insomma: un inzio e una fine.
Una stagione socceristica fà eccezione allo ius naturae; non sai quando comincerà, tantomeno quando finirà. E questa peculiarità la ritrovi solo in materia di lavori nell' edilizia.
Secondo una delle leggi non scritte del beach, infatti, la stagione agonistica inizia quando gli stabilimenti balneari smontano gli ombrelloni, e finisce quando li montano.
A questo punto della stagione tutti fremono per l'esito dei vari tornei: dal calcio al basket, dal tressette del circolo pensionati all' XII trofeo di burraco del club lions. Per il soccer l' ansia è prolungata, poichè legata a variabili che non puoi prevedere al 100%: il meteo, le comunioni, cresime e matrimoni ai quali sarai invitato ma, soprattutto, lo ripeto, quando gli operatori turistici si decideranno a montare 'sti bendetti ombrelloni, espropriandoci.
A pensarci bene, un segnale lo si coglie quando un noto (ai socceristi) balneatore si aggira con un lungo palo azzurro, termine di confine tra il suo stabilimento e quello limitrofo. Ho detto termine di confine. Prova a cercarlo sul vocabolario di italiano-soccer e soccer-italiano: non lo trovrai. E' un concetto che non trova collegamenti tra i nostri neuroni.
Veniamo a domenica. Finalmente la prima vittoria per i nonnetti grazie ad un goal capolavoro, a volo, di giancarlo obice. Ma le classifiche, generale e bomber, restano invariate. Cosicchè l' ufficio inchieste ha sguinzagliato i propri uomini per evitare "biscotti": circolano voci che i capoclassifica si sono proposti per il montaggio degli ombrelloni. Cultura del sospetto? No, ignoranza.
See you sea.


La fine

martedì 4 maggio 2010

La giornata biancorossa


Ogni anno, quando il primo caldo ti piega le ginocchia, la sabbia si fa più pesante e sulla spiaggia spuntano come funghi gli ombrelloni dei pendolari del mare, i socceristi sono soliti mescolarsi a gruppi di turisti d' assalto che alla vista del pallone (e delle nuove porte fabbricate da the wall) fremono dalla voglia di giocare; e poi giocano con noi.
Finisce che un gruppo di scugnizzi di "Napoli-Napoli" (che poi è Giuliano o qualche altro paese) ci danno una mano (e due piedi) ad arare il beach. Niente divisa. Pantaloni e torso nudo, tanto per distinguersi dagli avversari. Pal, per questioni di lingua, opta per la squadra ospite e trascina con sè mosè, il sottoscritto e il redivivo dr house, quello che scala le montagne e affascina le donne..di una certa età.
Nonostante il vigore atletico dei giovani partenopei, perdiamo 3 a 1. Ma su almeno due dei tre goals casalinghi incombe l' ombra di un'astuzia strana, anzi antica. L' uno a zero, a freddo, è il frutto di un tiro a (e in) rete del dr gibò, prima ancora che l' arbitro fischi l'inizio. E passi.
Il due a zero viene da un calcio di rigore per un mani, volontario sì, di Pal, ma al solo fine di evitare di andare a raccogliere il pallone a Termoli.
Restano poche giornate alla fine del campionato. Già sento il rumoreggiare dei barbari che si approprieranno per due lunghi mesi del nostro lido. Sarà allora che il soccerista lascerà, provvisoriamente, la spiaggia e si trasferirà allo Stadio SS. Incoronata per l' ennesimo Trofeo Scarpasciudd', organizzato da Vittorio.

Sealions a tutti.
Marco Monopoli ha detto...
1) Per quanto concerne il primo goal abbiamo chiesto tre volte se avessimo potuto iniziare. Quindi incavolatevi fra voi (chi ha detto che eravate pronti e chi era "fuori posto" non rendendosi conto della propria posizione).
2) Il rigore era nettissimo in quanto Pal l'ha presa con le mani credendo di stare davanti alla porta (almeno secondo me). Anche volendo ammettere la buona fede, non giocavamo solo noi abitudinari ma avevamo anche ospiti: in tal caso valgono le regole del calcio, non le MACCHERONICHE.

mercoledì 28 aprile 2010

Nobiltà e miseria

I socceristi non sono uomini omologati ma possono essere distinti in categorie ben precise. Provo ad elencarle seguendo i "valori" che rappresentano in campo.
Innanzitutto vi sono gli sportivi (della domenica) che, consci dell' età e del loro tasso tecnico, scendono in campo per divertirsi. Parlano, più che giocare. Non leggono la classifica e se la leggono non picchiano la suocera se sono negli ultimi posti.
Diametralmente opposti agli sportivi vi sono i primatisti. Anche questi parlano molto in campo ma solo per chiedere palla. Sbuffano, lanciano occhiatacce; arrivano ad esultare, più per gli errori altrui che per un loro gol. Da bambini erano sempre i primi a completare l' album Panini.
Fra le prime due categorie si insinuano le altre, variegate ed in continuo aggiornamento.
Gli istigatori semplicemente non giocano; nè per la loro squadra nè per gli avversari. Ridono delle gesta dei primatisti. E' probabile che da bambini abbiano sempre avuto la figurina difficile, solo quella. Sicuramente non avevano nemmeno l'album. Ma si divertivano a mostrare il loro tesoro che non cedevano mai. Nemmeno dopo estenuanti trattative.
Degni di rilievo sono i centravanti/liberi BOA. In aperta concorrenza con la Sirenetta, stanno fermi in un fazzoletto di sabbia; pronti a sparare in porta, i primi, o a respingere alla viva il parroco, i secondi.
Concludo questo excursus con una nota di demerito per un soccerista che mai, prima di domenica scorsa, si era macchiato della infamia di falli plateali. Non dico il peccatore ma ne pubblico la foto; con la speranza che il rimorso lo induca a scriverci un post.
Buon beach a tutti.
P.. '. f..r trattiene l'avversario e gusta il pareggio
foto A. Serafini


scuse post-fa...llo (tarantiniane e non balotelliane)

E' vero, ho commesso fallo su Mostropoli (ma tanto la palla l'avrebbe persa lo stesso...), però le scuse le rivolgo più a me stesso oltre che all'"offeso"; in quanto ho macchiato di puerile gesto una lunga milizia "socceriana" costellata da prestazioni "maschie" ma mai cattive. Faccio ammenda per il poco sportivo gesto; ma poco sportivo è anche annoverarsi tra le fila di una squadra fatta tutta di piedi buoni, lasciando agli altri solo...piedoni per poter vincere 7-1. Meditate socceristi, meditate... Il prossimo fallo, vista la mia proverbiale correttezza, potrà verificarsi fra 30 anni; ma verosimilmente, per

per? Facci sapere, Pal 'e fier.










lunedì 19 aprile 2010

I figli e i figli dei fiori






Ci alziamo, nemmeno l'odore del caffè che già scrutiamo il cielo. Il beach ci aspetta. Pioverà?
Un figlio ha "nu decime di febbre". E mò chi " ij li dice a quell (moglie,compagna, badante) ca tinghe 'li micizie ca m' aspettene..".
Cielo coperto. "Ddu scizzitelle". Ma si và: c'è una classifica da alzare; trigiceridi e colesterolo da abbassare.
Palla al centro. Padri contro figli. Ma tra questi ultimi si cela anche qualche figlio dei fiori; qualcuno che, calcisticamente, figlio non è.
Finisce che i soci fondatori del b.s. escono sconfitti con un tennistico 6-1, e italo oriali riporta il primo strappo muscolare in quarant' anni di onorata carriera. Il Dr. Gibò lo invita a farsi visitare dal "suo" reparto. Obice e Mosè sconsigliano: lo ingesserebbero fino al collo.
Da domenica si torna all' antico. Squadre equilibrate, fatte dai primi due in classifica.

N.B. Dal Vangelo della settimana
"In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi».

domenica 11 aprile 2010

SORPASSO !!!

E alla fine sorpasso fù. I nostri giovinastri vincono la prima partita della stagione e sorpassano in classifica i matusa.
Stando alle leggi della natura, quelle biologiche dico, non vi sarebbe nulla di strano in tutto ciò; senonchè, devo dire, le polemiche alimentate in settimana dai detrattori degli over 45, dai giornalisti e dalle pay tv hanno sicuramente influenzato la labile concetrazione dei vecchietti; che pure giocavano in casa, al beach old trafford. Un pal 'e fier irriconoscibile, il sottoscritto e italo, seppure a favore di vento, non sono riusciti ad annegare la "pulce messi francesco", autore di una splendida rete.
Dei nostri salvo solo nicolino che, giocando scalzo, è l' unico a lasciare un' impronta su tutte le partite: sì, quelle della geox.

SPOGLIATOIO

Lippi: "Non guardo all'età. In un Mondiale non conta"




lunedì 5 aprile 2010

Affinchè L' AQUILA torni a volare

Riceviamo da Giancarlo, e pubblichiamo l'iniziativa pro-L'Aquila.



TUTTI ACCENDEREMO UNA CANDELA SUL DAVANZALE DI UNA FINESTRA, DALLE ORE 22.00 DEL 5 APRILE ALL'ALBA DEL 6 , PER RICORDARE TUTTI GLI AQUILANI _ MA ANCHE CHI SI SENTE VICINO A LORO ED A TUTTO IL POPOLO ABRUZZESE _ IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL TERREMOTO DI UN ANNO FA.
PASSA PAROLA.

sabato 3 aprile 2010

LA LEVA CALCISTICA DEL 93

Polemiche nel post-partita della terza giornata. Ancora una volta ad accendere la miccia i nostri pargoli che non hanno ancora capito il vero nonsense del beach.
Veniamo al dunque. Sul 4 a 1 per i giovani, alle 12,15, Lorenzo deve andar via per impegni improrogabili (pranzo dai nonni). I giovani chiedono il fischio finale. I saggi, compreso Adone che giocava coi giovani per motivi angrafici (e che il pranzo se lo deve preparare), chiedono la prosecuzione della gara fino alle 12,30, l'ora canonica del fischio finale. Tra mille polemiche la partita prosegue e i matusa pareggiano. Fine gara. Parapiglia ma il risultato è omologato. Un monito per i figli, un' illusione di eterna giovinezza per i padri. E così sia.
Buona Pasqua.

martedì 23 marzo 2010

Il lavapiatti

Palla al centro, fischio d'inizio e via. Sembrava una seconda giornata tranquilla. Da due giornate gli anziani (e il vecchietto pal 'e fier) osano sfidare le giovani leve. Queste vanno subito in vantaggio con il mancino luigi, figlio d'arte. Poi accade quello che non ti aspetti: il cianka senior cambia squadra. Ecco, se c'è una cosa che mi da fastidio è quando qualcuno cambia squadra solo perchè perde. Questo credevo e mentre lo credevo mi sistemavo i calzettoni.

A fine partita l' Angelo cianka rivela l' arcano: a casa loro chi perde lava i piatti , dopo pranzo.

E' finita uno a uno. Ma il senior i piatti li ha lavati lo stesso.

martedì 16 marzo 2010

Gli imperituri

E' domenica mattina e, dopo una pausa durata un anno esatto, torno a calcare la sabbia dell' Aurora Stadium. Lì gli amici di sempre e il monumento nazionale Pal 'e fier che con le sue lettere ha risvegliato i socceristi dal torpore nel quale erano caduti. Ora si fa sul serio, con la classifica.. e tutto; anche un nuovo sponsor di cui pubblico il logo.

A presto

Nicola
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