Domenica scorsa abbiamo avuto l'onore (e l'onere) del ritorno sul beach del nostro super scalatore Carlo dgb (ndr foto serafini). Dopo aver scalato il Kilimangiaro e l'Aconcagua,il Carletto è tornato dai..suoi preparatori atletici,sicchè mi sono affrettato a cercare qualcuno che "facesse le squadre" con me e me lo sono accaparrato come "prima scelta" nella speranza di porre fine al mio digiuno di vittorie.Carletto ha mostrato tutta la sua prestanza fisica,difendendo col piccone tra i denti, quando c'era da difendere e proponendo cordate in attacco.Purtroppo,in avanti,non c'era il c.a.i. di Tex,l'unico vero segugio del goal.Eravamo in 20 in un fazzoletto di beach,per cui non poteva che finire con un risultato ad occhiali.
Me ne sono tornato a casa con due punticini,dopo sei sconfitte di fila, e fischiettando "Stelutis alpinis".
1 commento:
caro Nicola, è proprio vero non c'è niente di meglio del beach soccer per preparare la nuova stagione alpina.... tuttavia il crescente successo di questo glorioso evento sta causando a mio avviso qualche problema dovuto alla massiccia presenza di beach..ari. Come ritrovare allora lo stile epico e spettacolare delle partite tre contro tre? ecco la mia proposta in caso di presenze complessive oltre 16 giocare su due campi. Pensa che spettacolo!!!
saluti dal soleggiato e caldo Piemonte :)
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